A very low-cost refurbishment – Una ristrutturazione a bassissimo costo

When moving back to Sassari,  my home town, I thought I couldn’t go back to live with my parents. I also didn’t want to pay a rent, especially not having a regularly paid job! So I proposed to my parents a possible solution: moving back with them, but keeping our spaces separated, so to have a bit more privacy. They accepted, also because our house fortunately has a layout that makes easy this kind of division. My parents house, in fact, is on two floors and each floor can work independently or almost. I kept one room, the kitchen and one bathroom on the first floor and they kept the attic for themselves and a big room on first floor.  When they built the attic, almost twenty years ago, they basically stopped using the first floor, except for one room that my dad kept as a studio/laboratory for painting. So the first floor was as a matter of fact abandoned, dusty and full of useless things.

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At first my idea was to tidy up, cleaning and throwing away old stuff. But when I started doing so, I realised the flat would need much more interventions to become liveable and comfortable again. You can’t imagine the quantity and type of things I found when started tidying up those two rooms, especially the kitchen! Old liquor bottles, cans, pots and pans…I kept all those things that could be cleaned and used again and threw away everything else. Reusing and recycling are really a great thing! In this way I didn’t have to spend a single cent on cutlery and pottery…and I have a lot of vintage stuff – originally 70s-, very useful and nice!

As I was saying, tidying wasn’t enough: walls had to be painted and windows were in quite a bad state.

For the walls we used only water-based colours. In the kitchen, I chose orange for the fireplace chimney and then decided to match it with a light purple. It looks like a completely new kitchen now! In the room, I chose lime colour for only one wall, the rest was left white as it was.

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We decided not to replace the windows, first of all because it would have costed around € 2.000 and secondly because they are the original house windows from early 50s. We opted for the substitution of single glazing with double glazing. The work was done by a local artisan and it only costed around € 600. Windows also needed to be sanded and painted…and that was my dad’s job! We then put draught proofing.

We hired an electrician to substitute some plugs, add few more and place a satellite dish to allow me to watch TV. All that work costed around € 250.

We did most of the work by ourselves, little by little and in about one month and a half I was able to move into my “new flat”. The only expenses we had were to pay carpenter, electrician and to buy the paint for the walls and few more material, so with less than € 1.000 I have a fresh looking place to stay. There is more to do, but now that I’m settled I can relax a bit.

Quando sono tornata a Sassari, ho pensato che non sarei potuta tornare a vivere dai miei genitori. Allo stesso tempo, però, non volevo dover pagare un affitto, specialmente non avendo un lavoro con un salario regolare! Così ho proposto ai miei genitori una possibile soluzione: trasferirmi nuovamnete da loro, ma tenendo i nostri spazi separati,così da avere un po’ più di privacy. Hanno accettato, anche perchè fortunatamente casa nostra ben si presta ad una divisione di questo tipo . Infatti, la casa dei miei si sviluppa su due piani ed ogni piano funziona indipendentemente dall’altro…o quasi. Per me ho tenuto una stanza, la cucina e il bagno al primo piano e loro hanno tenuto la mansarda e una grande stanza al primo piano (che verrà liberata in seguito diventando il mio soggiorno).  Quando fecero costruire l’attico, ormai quasi vent’anni fa, praticamente smisero di abitare il primo piano, a parte la stanza che mio padre ha tenuto come suo studio/laboratorio per dipingere. Così il primo piano risultava praticamente abbandonato, polveroso e pieno di cose inutili.

All’inizio la mia idea era di riordinare, pulire e buttare via le cose vecchie. Ma quando ho cominciato, ho capito che l’appartamento avrebbe avuto bisogno di molti più interventi, per diventare di nuovo vivibile e confortevole. Non potete immaginare la quantità e il tipo di cose che ho trovato quando ho iniziato a sistemare quelle due stanze, specialmente in cucina! Vecchie bottiglie di liquori, scatole di latta, recipienti e padelle…Ho tenuto tutto quello che poteva essere pulito e usato di nuovo e ho gettato via il resto. Riuso e riciclo sono davvero una gran cosa! In questa maniera non ho speso niente per comprare posate e stoviglie… e mi sono ritrovata con tante cose vintage – originali degli anni ’70 – molto utili e belle!

Come ho detto prima, riordinare non era abbastanza: i muri dovevano essere ridipinti e le finestre erano abbastanza in cattivo stato.

Per i muri abbiamo usato solamente pitture a base di acqua. In cucina ho scelto un arancione vivace per la cappa del camino e poi ho deciso di abbinarvi un viola chiaro. Sembra una cucina completamente nuova! Nell’altra stanza ho scelto un verde acido solo per un muro, il resto è stato lasciato bianco così com’era.

Abbiamo deciso di non sostituire le finestre, prima di tutto perché sarebbe costato intorno ai 2000 euro e poi perché erano le finestre originarie della casa risalenti ai primi anni ’50.  Abbiamo optato per la sostituzione del vetro singolo con doppi vetri pur mantenendo la finestra originale. Il lavoro è stato fatto da un falegname del posto ed è costato solo intorno alle 600 euro.  Le finestre avevano anche bisogno di essere scartavetrate e ridipinte…e questo è stato un lavoro per mio babbo! A lavoro ultimato abbiamo aggiunto i para-spifferi.

Abbiamo chiamato un elettricista per sostituire alcune prese, aggiungerne delle altre e piazzare la parabola per poter guardare la TV. Il tutto è costato intorno alle 250 euro.

Abbiamo fatto la maggior parte del lavoro da noi, a poco a poco e in circa un mese e mezzo ho potuto trasferirmi nel mio “nuovo” appartamento. Le uniche spese che abbiamo dovuto affrontare sono state per pagare il falegname, l’elettricista e per comprare le vernici per i muri e poco altro materiale, così, con una spesa inferiore ai 1000 euro, ho un posto dall’aspetto rinnovato dove stare. C’è tanto ancora da fare, ma ora che mi sono sistemata posso fare le cose con un po’ più di relax.

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