Music from Plants – la Musica delle Piante

[EN] Last Sunday I went to visit Si Può Fare fair organised by Scirarindi, as I suggested in my previous post. Unfortunately I arrived only two hours before closing, and most of the workshops and events had already taken place. I must say the fair was quite different from what I expected but it was nice and well organised. I was expecting something more “technical” and a bigger section of sustainable architecture. Instead it was much more “spiritual” with a big area dedicated to equilibrium mind-body, spiritual dance, yoga meditation and so on. I even tried the meditation and it was interesting and relaxing though I didn’t feel the “energy flowing through my body”. There was also a lot dedicated to local products like hand matted wool objects and local bio food.  But the thing that mostly catched my attention was the “music of the plants”.

It is possible to listen to sounds generated by the plants thanks to a machine that converts the electrical impulses generated by the plants  during the photosynthesis in sounds. The plant interacts with what surrounds it and the sound changes. I tried to touch the plant and it really changed the sound! It’s weird but I felt as the plant was talking to me…amazing! The two artists that showed us this experiment will be in  Luras, Province of Olbia-Tempio, Sardinia, in the  wood for a demonstration with the millenarian olive trees, on the 23nd of this month. I don’t want to miss this event because it must be wonderful!!

You can watch this video to understand the beauty of the plants’ music. The video was filmed at Furlo, a location in Marche region.

You can also see the calendar of the events until the 23rd June in Sardinia.

(cover image by my artist friend Kelly Patton)

[IT] Domenica scorsa sono andata alla fiera Si Può Fare organizzata da Scirarindi, come avevo consigliato nel mio post precedente. Sfortunatamente sono riuscita ad arrivare solo due ore prima della chiusura e la maggior parte dei workshop e degli eventi c’erano già stati. Devo dire che la fiera è stata abbastanza diversa da come me l’aspettavo ma piacevole e ben organizzata. Mi aspettavo qualcosa di più “tecnico” e una sezione più grande sulla bioarchitettura, invece era tutto molto più “spirituale” con una grandearea dedicata all’equilibrio tra mente e corpo, danze spirituali, meditaziona yoga e così via. Ho persino provato la meditazione yoga ed è stato interessante e rilassante, anche se, devo dire, non ho sentito “l’energia che scorre attraverso il mio corpo”.

C’erano molti stand dedicati ai prodotti locali come il feltro e cibi locali biologici. Ma la cosa che ha colpito di più la mia attenzione è stata la “musica delle piante”. E’ possibile ascoltare i suoni generati dalla pianta grazie ad un apparecchiatura che trasforma gli impulsi elettrici emessi dalla pianta durante la fotosintesi clorofilliana in suoni. La pianta interagisce con ciò che la circonda e il suono cambia. Ho toccato la pianta ed ha davvero cambiato il suono! E’ strano ma è stato come se la pianta mi parlasse…spettacolare! I due artisti che hanno fatto questa dimostrazione saranno a Luras il 23 di questo mese per una dimostrazione nel bosco degli ulivi millenari. Non voglio perdermi questo evento perchè dev’essere meraviglioso!

Potete guardare questo video per capire la bellezza della musica delle piante. Il video è stato girato al Furlo, nelle Marche.

Potete anche consultare il calendario degli eventi fino al 23 giugno in Sardegna.

(Immagine di copertina della mia amica artista Kelly Patton)

Swimming pool structural testing – Collaudo statico di una piscina

[EN] Last week we tested the hotel’s swimming pool in Alghero. Some guys from the engineering faculty of University of Cagliari came to place the instruments and take measurements. Basically the structural testing of a swimming pool consists of measuring how many millimetres decimal the ceiling structures “moves” when the swimming pool is filled with water and in seeing if it goes back to the previous state when the swimming pool is emptied. This kind of transformation is called elastic deformation. Instead, if the structure doesn’t come back to the original undeformed shape…well then it’s a big problem!
So the guys from university placed their sensors on the ceilings of the floor underneath the swimming pool and started to fill the swimming pool with water.

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It was a long process because they had to pump the water from a tank truck parked in the road;

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when the water reached the 30 cm depth the filling was stopped for a while to give the structure time for stabilise and the guys the possibility to register the first measurements. Then they started to fill the swimming pool again and it was left like that till the next morning, when the swimming pool was emptied again and the sensors were taken out. “Luckly” the structure lowered in the limits of the elastic deformation so the test was positive. The swimming pool has not been used yet for little works that still need to be done on that floor.
The hotel opened last Friday hosting few clients but the works haven’t finished yet. We are trying to speed up and close the building site.

[IT] La settimana scorsa c’è stato il collaudo statico della piscina dell’hotel ad Alghero. Un gruppo di persone è venuto dalla facoltà di ingegneria dell’Università di Cagliari per piazzare gli strumenti e fare le dovute misurazioni.  In pratica il collaudo statico consiste nel misurare di quanti decimi di millimetro si abbassa la struttura sottostante la piscina quando quest’ultima viene riempita d’acqua e nel vedere se la struttura torna alla condizione di partenza quando la piscina viene svuotata.  Questo tipo di trasformazione è chiamata deformazione elastica. Invece, se la struttura non ritorna allo stato indeformato originale…beh allora è un grosso problema!
Quindi il gruppo di studiosi ha piazzato i sensori a contatto con i soffitti del piano sottostante la piscina e hanno iniziato a far riempire la piscina. E’ stato un processo abbastanza lungo perchè hanno dovuto pompare l’acqua da un’autocisterna posteggiata in strada; quando l’acqua ha raggiunto i 30 cm di profondità, il riempimento è stato interrotto per dare il tempo alla struttura sottostante di stabilizzarsi e per registrare le prime deformazioni. Dopo si è continuato a riempire la piscina, che è stata lasciata così fino al mattino seguente, quando è stata nuovamente svuotata e i sensori sono stati ritirati. Fortunatamente la struttura si è deformata entro i limiti di una deformazione elastica così il collaudo è stato positivo. La piscina non è ancora stata inaugurata per via di alcuni lavori  da terminare al piano.
L’hotel ha aperto lo scorso venerdì per pochi clienti ma i nostri lavori non sono ancora finiti. Stiamo cercando di accelerare per chiudere definitivamente il cantiere.