Oggi è la Giornata della Terra! – Today’s Earth Day!

(sorry, English version on its way…)

Oggi 22 aprile è la Giornata della Terra, lo sapevate? Ultimamente si sente tantissimo parlare di tematiche ambientali, ma poi, nel concreto, cosa fa ognuno di noi per salvaguardare il Pianeta? In realtà, non c’è bisogno di gesti eclatanti, basterebbero le piccole azioni quotidiane.

Vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo con un blog di architettura, ma ovviamente essendo “enviprojects” ovvero “environmentally friendly projects”, ho molto a cuore l’ambiente. Vi dico quali sono le mie semplici azioni che penso abbiano impattato di più e hanno fatto sì che mi senta più in armonia col Pianeta. Non voglio dare lezioni a nessuno, ma solo condividere con voi delle azioni che magari possono essere di ispirazione a chi vuole un po’ cambiare abitudini per diventare più sostenibile.

Da 5 anni auto-produco i detersivi per la casa. Ho iniziato comprando saponette di Marsiglia e sciogliendole in acqua per ricavarne detersivo per i panni, poi circa due anni fa ho imparato a fare il sapone da zero e adesso uso quello e da lì derivo altri prodotti per la pulizia della casa. Altri elementi che uso tantissimo sono bicarbonato, aceto ed oli essenziali. Con questi elementi riesco a coprire praticamente tutto l’arco dei prodotti che prima acquistavo…così risparmio, mi diverto nel produrli e non utilizzo prodotti chimici. Potete leggere un mio vecchio post a questo proposito qui.

Ho smesso di comprare acqua imbottigliata. In molti posti del resto d’Italia e nel resto d’Europa si beve l’acqua del rubinetto. Ma qui in Sardegna non è consigliabile, fatta eccezione di alcuni posti, e così praticamente tutti comprano l’acqua in bottiglia. Circa tre anni fa ho deciso che tutta quella plastica era uno spreco enorme a cui non volevo più contribuire e così ho comprato dei boccioni di vetro e dei bidoni. Ogni settimana riempio i bidoni ad un’autobotte che porta l’acqua dai monti più vicini e poi la travaso nelle bottiglie di vetro. Ho fatto il conto che, così facendo, in tre anni ho evitato di usare circa 1000 bottiglie di plastica. E per quando devo andare in giro e voglio portarmi dell’acqua, riempio un piccolo thermos invece che una bottiglietta di plastica.

Evito la macchina. In città prendo la bici o vado a piedi ogni volta che posso. Ho sempre odiato il traffico e dover cercare posteggio mi stressa, mentre con la bici o a piedi ogni spostamento diventa la scusa per prendermi un po’ di tempo per me stessa, guardarmi intorno, riflettere, fare il punto della situazione su molte cose. È l’occasione per rallentare.

Evito di comprare la frutta e la verdura al supermercato, preferendo i  piccoli negozi e i mercatini, sia per una questione di aiuto all’economia locale, che per evitare gli imballaggi inutili.

Non sono una maniaca del riciclo, ovvero non sono una di quelle persone che riescono a riciclare praticamente TUTTO quello che usano, ma sicuramente sto attenta a come smaltire i rifiuti e, se sono indecisa tra due pacchi di biscotti, scelgo quello il cui imballaggio finisce nella carta e non nell’indifferenziato.

E poi, ovviamente, nel mio lavoro di architetto prediligo la scelta di materiali eco-compatibili.

Insomma, vi ho fatto giusto i primi esempi che mi sono venuti in mente, ma vedete, ci sono tante cose che possiamo fare senza stravolgere le nostre abitudini. La Giornata della Terra potrebbe essere un buon momento per iniziare 🙂

Avete voglia di raccontarmi quali sono le vostre buone pratiche per voler bene alla Terra? Sarei veramente contenta di leggerle e poter scoprire nuovi modi di essere più sostenibile!

ECOSIA

[ENG] Oh the good side of Facebook (not that I usually think FB has a dark side…): this morning I’ve looked at my wall and I’ve seen a friend of mine’s post.  It was the link to ECOSIA, a search engine that “plants trees” for every search you make. What does it mean, how does it work? As you can read on their page, a search engine earns money from the ads displayed near the search results and Ecosia donates 80% of this income to a planting tree programme!  You can add the Ecosia icon to your Chrome bar and use it for your searches instead of the “traditional” engines. And it also tells you how many trees you’ve just contributed to plant! Isn’t it beautiful?! I’m definitely going to use it! What about you?

(Featured image by Ecosia)

[IT] Oh, il lato buono di Facebook (non che di solito pensi che FB abbia un lato oscuro…): stamattina stavo scorrendo il mio wall e ho visto il post di una mia amica. Era il link di ECOSIA,, un motore di ricerca che “pianta alberi” per ogni ricerca effettuata. Cosa vuol dire, come funziona? Come potete leggere sulla pagina stessa, un motore di ricerca guadagna soldi dagli annunci pubblicitari che appaiono vicino ai risulatati delle ricerche ed Ecosia dona l’80% di questi fondi ad un programma di rimboschimento! Potete aggiungere l’icona di Ecosia al vostro Chrome e usarla invece dei “tradizionali” motori di ricerca. E vi dice anche quanti alberi avete appena contribuito a piantare! Non è fantastico?! D’ora in poi la userò di certo! E voi?

(Immagine di copertina dal sito Ecosia)

House for Trees, Ho Chi Minh City, 2014 – Vo Trong Nghia Architects

House for Trees, Ho Chi Minh City, 2014 – Vo Trong Nghia Architects.

[eng] Today, wandering among past emails, I’ve found this project and I liked it very much!

As you can read in the info page “Under rapid urbanization, cities in Vietnam have diverged far away from their origins as rampant tropical forests. In Ho Chi Minh City, as an example, only 0.25% area of the entire city is covered by greenery. Over-abundance of motorbikes causes daily traffic congestion as well as serious air pollution. As a result, new generations in urban areas are losing their connections with nature. 

“House for Trees”, a prototypical house within a tight budget of 155,000 USD, is an effort to change this situation. The aim of project is to return green space into the city, accommodating high-density dwelling with big tropical trees. Five concrete boxes, each houses a different program, are designed as “pots” to plant trees on their tops. With thick soil layer, these “pots” also function as storm-water basins for detention and retention, therefore contribute to reduce the risk of flooding in the city when the idea is multiplied to a large number of houses in the future.”

 

[IT] Oggi, mentre vagavo tra le email non lette, ho trovato questo progetto e mi è piaciuto molto. Come si può leggere nella pagina delle informazioni “Sooto la spinta di una rapida urbanizzazione, le città in Vietnam si sono molto allontanate dalle loro origini di foreste tropicali. In Ho Chi Minh City, per esempio, solo lo 0,25% dell’intera area cittadina è coperta dal verde. La sovrabbondanza di motorini causa sia quotidiani ingorghi stradali che un ingente inquinamento dell’aria. Il risultato è che le nuove generazioni nelle aree urbane stanno perdendo la connessione con la natura.

“House for trees”, un prototipo di casa costruita con un budget ben definito di 155.000 dollari americani, è uno sforzo per cambiare la situazione. Lo scopo del progetto è di riportare spazi verdi all’interno della città, combinando un’abitazione ad alta densità con grandi alberi tropicali. Cinque box di cemento, ogni casa con un diverso programma, sono progettati come “vasi” per piantare gli alberi sul loro tetto. Con uno spesso strato di terra, questi “vasi” funzionano anche come accumuli di acqua pluviale per lo stoccaggio e la ritenzione, contribuendo così alla diminuzione del rischio di allagamento della città, quando l’idea sarà estesa a un largo numero di case in futuro.”

Christmas tree? – Albero di Natale?

[ENG] As I promised few days ago, I’m posting pictures ot the Christmas tree I helped decorating as part of the DomECO team for an installation commisioned by Abetone Music Bar in Sassari. The tree is all made of recycled materials: the structure is made of fruit boxes and decorations are made of paper, cardboard from toilet paper rolls, empty glass jars filled with dried fruit and nuts peelings, leaves, empy light bulbs… See it for yourself in the following pictures, I think it’s beautiful!

Have a Merry and SUSTAINABLE Christmas!

[IT] Come promesso qualche giorno fa, ora posterò le foto dell’albero di Natale che ho aiutato a decorare, come parte del team di DomECO per un’installazione commissionata dall’Abetone Music Bar a Sassari. L’albero è completamente fatto di materiali di riciclo: la struttura è fatta da cassette della frutta e le decorazioni sono fatte di carta, cartoncino dei rotoli di carta igienica, barattoli di vetro riempiti con bucce di frutta e noccioline, foglie, lampadine svuotate… Guardate voi stessi nelle seguenti fotografie, io penso che sia bellissimo!

Tanti auguri per un Natale felice e SOSTENIBILE!

ALBEROFOTO 7FOTO 8FOTO 10 FOTO 12 FOTO 13 FOTO 14 FOTO 15 PROFILO
FOTO 1 FOTO 3 FOTO 5

Christmas Decorations – Decorazioni natalizie

[EN] Christmas is round the corner but maybe there is still someone who hasn’t get ready. If you still have to dress your house for Christmas , you can whatch at these inspiring ideas to :

– avoid buying new and possibly useless stuff

– use natural materials

– use recycled materials

– make your very own original decorations…

and have  fun doing it!

Atelier del Riciclo

Greenme

Giornifelici

I will soon post pictures of a wonderful Christmas tree, all made with recycled material, which I helped decorating as part of the DomECO team. Here is a preview:

DSC_0041bis

[IT] Natale è ormai dietro l’angolo, ma magari c’è ancora qualcuno che non si è preparato a dovere. Se dovete ancora addobbare la vostra casa per Natale, potete dare un’occhiata a queste idee per prendere ispirazione per:

– evitare di comprare cose nuove, magari superflue

– usare materiali naturali

-usare materiali riciclati

– fare le vostre originalissime decorazioni

…e divertivi nel farle!

Atelier del Riciclo

Greenme

Giornifelici

Presto posterò le foto di un bellissimo albero di Natale, tutto fatto con materiale ricilato, che ho contribuito a decorare come membro del team di DomECO. Sopra potete vedere un’anteprima!

Music from Plants – la Musica delle Piante

[EN] Last Sunday I went to visit Si Può Fare fair organised by Scirarindi, as I suggested in my previous post. Unfortunately I arrived only two hours before closing, and most of the workshops and events had already taken place. I must say the fair was quite different from what I expected but it was nice and well organised. I was expecting something more “technical” and a bigger section of sustainable architecture. Instead it was much more “spiritual” with a big area dedicated to equilibrium mind-body, spiritual dance, yoga meditation and so on. I even tried the meditation and it was interesting and relaxing though I didn’t feel the “energy flowing through my body”. There was also a lot dedicated to local products like hand matted wool objects and local bio food.  But the thing that mostly catched my attention was the “music of the plants”.

It is possible to listen to sounds generated by the plants thanks to a machine that converts the electrical impulses generated by the plants  during the photosynthesis in sounds. The plant interacts with what surrounds it and the sound changes. I tried to touch the plant and it really changed the sound! It’s weird but I felt as the plant was talking to me…amazing! The two artists that showed us this experiment will be in  Luras, Province of Olbia-Tempio, Sardinia, in the  wood for a demonstration with the millenarian olive trees, on the 23nd of this month. I don’t want to miss this event because it must be wonderful!!

You can watch this video to understand the beauty of the plants’ music. The video was filmed at Furlo, a location in Marche region.

You can also see the calendar of the events until the 23rd June in Sardinia.

(cover image by my artist friend Kelly Patton)

[IT] Domenica scorsa sono andata alla fiera Si Può Fare organizzata da Scirarindi, come avevo consigliato nel mio post precedente. Sfortunatamente sono riuscita ad arrivare solo due ore prima della chiusura e la maggior parte dei workshop e degli eventi c’erano già stati. Devo dire che la fiera è stata abbastanza diversa da come me l’aspettavo ma piacevole e ben organizzata. Mi aspettavo qualcosa di più “tecnico” e una sezione più grande sulla bioarchitettura, invece era tutto molto più “spirituale” con una grandearea dedicata all’equilibrio tra mente e corpo, danze spirituali, meditaziona yoga e così via. Ho persino provato la meditazione yoga ed è stato interessante e rilassante, anche se, devo dire, non ho sentito “l’energia che scorre attraverso il mio corpo”.

C’erano molti stand dedicati ai prodotti locali come il feltro e cibi locali biologici. Ma la cosa che ha colpito di più la mia attenzione è stata la “musica delle piante”. E’ possibile ascoltare i suoni generati dalla pianta grazie ad un apparecchiatura che trasforma gli impulsi elettrici emessi dalla pianta durante la fotosintesi clorofilliana in suoni. La pianta interagisce con ciò che la circonda e il suono cambia. Ho toccato la pianta ed ha davvero cambiato il suono! E’ strano ma è stato come se la pianta mi parlasse…spettacolare! I due artisti che hanno fatto questa dimostrazione saranno a Luras il 23 di questo mese per una dimostrazione nel bosco degli ulivi millenari. Non voglio perdermi questo evento perchè dev’essere meraviglioso!

Potete guardare questo video per capire la bellezza della musica delle piante. Il video è stato girato al Furlo, nelle Marche.

Potete anche consultare il calendario degli eventi fino al 23 giugno in Sardegna.

(Immagine di copertina della mia amica artista Kelly Patton)